La fortuna secondo Matsushita
È il fondatore della Matsushita Electric Housewares Manufacturing Works, l’azienda che sarebbe, poi, diventata nota a livello mondiale con il nome Panasonic, ed è soprannominato il “dio del management”.
Con il suo lavoro ed il suo impegno riuscì a rivoluzionare l’industria elettronica con prodotti innovativi ed introdusse modelli di gestione avanzati, come il welfare aziendale.
La sua storia è un esempio di resilienza, visione e leadership basata sulla fiducia e sul benessere dei dipendenti.
Quando ha iniziato a lavorare, Matsushita non aveva né proprietà, né agganci o conoscenze nel settore di riferimento, ma è riuscito a trasformare una piccola fabbrica locale in una grande azienda.
Si narra che si occupasse personalmente di assumere il suo personale dipendente e che, durante il colloquio di lavoro, rivolgesse ai candidati sempre la stessa domanda: «Sei fortunato?”.
Sembra che Konosuke Matsushita assumesse soltanto chi rispondeva: «Si, sono fortunato».
Il motivo era semplice.
Chi si considera fortunato non si rassegna facilmente di fronte alle avversità, tantomeno si dispera, bensì affronta le difficoltà con coraggio ed è in grado di superarle.
È convinto di essere così fortunato da potercela fare e di conseguenza crede fermamente in sé stesso.
Partendo da questa convinzione, Matsushita sviluppò principi di gestione che enfatizzavano la formazione costante, il successo attraverso il fallimento e la fede nella crescita.
Fu pioniere nel campo del welfare aziendale, introducendo politiche come la riduzione dell’orario di lavoro e promuovendo il concetto di occupazione a vita per creare lealtà e produttività.
La sua filosofia di vita e la sua particolare concezione del concetto di “fortuna” sono alla base della sua vita e della sua attività lavorativa, nella quale ha sempre sottolineato l’importanza della responsabilità sociale d’impresa e della leadership focalizzata sulle persone.


