Spazio e sostenibilità: otteniamoli con divertimento!

Il nostro impegno per un mondo più sostenibile inizia proprio qui: dalla nostra capacità di osservare, selezionare, ridurre. Dall’atto concreto di non sprecare, ma valorizzare ciò che già esiste.

Autoprodurre, riciclare, restaurare non sono solo scelte ecologiche, ma anche scelte di senso. Ogni oggetto che decidiamo di trasformare, invece di gettare, diventa un simbolo di cura e di responsabilità. È un modo per abitare il mondo con maggiore consapevolezza.

Imparare a vedere il potenziale nelle cose – un barattolo, una sedia rotta, un capo di abbigliamento consumato – è anche un modo per vedere il potenziale in noi stessi. 

Ogni gesto creativo, ogni tentativo di riuso, è una piccola rivoluzione quotidiana. È il seme di un futuro diverso, più armonico, più rispettoso.

Attenzione, però, a non usare questa idea per riempirci nuovamente di oggetti!

Per questo, oggi vogliamo darti alcune indicazioni per una corretta strategia del riciclo.

Ecco 4 regole per un riciclo consapevole.

  1. Riciclare solo ciò che ci piace davvero o che comunque sappiamo essere funzionale alla nostra vita;
  2. Se qualcosa non ci piace più, è molto rovinata, non la usiamo più, ma ne sentiamo un legame  perchè magari è un regalo, proviamo a fotografarla ed alla Marie Kondo, la ringraziamo e …la salutiamo! Senza sensi di colpa! Facciamo spazio per la nostra creatività ed il nostro futuro! Non restiamo abbarbicati al passato!
  3. Ricicliamo o trasformiamo solo ciò che può piacerci ad “operazione” ultimata: guardiamo tutorial, prendiamo spunto da Pinterest o immagini in giro. Io ho l’abitudine, quando vedo qualcosa che attrae tanto la mia attenzione in qualche negozio o vetrina, e magari è troppo costoso o, semplicemente, non voglio acquistare un ulteriore elemento, lo fotografo con Google Keep, così non resta nella galleria delle foto ma posso annotare quale idea mi suscita o che progetto posso sviluppare e la salvo nelle cartelle delle idee ( da revisionare poi con calma, ma questa è un’altra storia, te ne parlerò presto quando affronteremo il tema dei metodi di organizzazione).
  4.  Possiamo anche riciclare per donare a qualcuno e non per forza per tenere quell’oggetto per noi: magari costruiamo una bellissima alzatina con piatto e tazzina e la doniamo alla nostra mamma o alla nostra amica che le adora! 

Non sei ancora convinta/o ? Ecco delle idee per stuzzicare la tua fantasia!

Bellissima tazza della tisana ormai un pò scura internamente che non sembra più adatta per uso alimentare? Usiamola per le nostre piantine, magari facciamo una bella talea al Photus…bellissime da avere anche in cucina. 

Cuscini che non ci piacciono più ma che hanno ancora una bella forma ? Usiamo stoffe o abiti che abbiamo deciso di dare via per rivestirli e dare loro nuova vita! Avremo cosi creato un doppio riciclo.

Ci sono, in rete, tantissimi tutorial in merito. Se ti interessa, in ogni caso, un tutorial per immagini preciso, faccelo sapere nei commenti. 

A proposito di tessuti…hai mai usato scampoli o pezzi di abiti che devi buttar via per ricoprire le grucce? Ci sono dei progetti splendidi che ho trovato un pò di tempo fa on line…rendono l’armadio colorato, elegante e bellissimo da vedere!

Ti è piaciuto l’articolo? Scrivici ad info@aprispazi.com o lascia un commento sui nostri social: ogni voce apre nuovi spazi.

E ricorda…semplificare è un atto rivoluzionario!

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